Annamaria's profile¤(¯`•¸·´¯) ÂnÑå Mª®îa'$ ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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July 13 il marito della parrucchieraAmore mio, ti lascio prima che mi lasci tu, prima che tu cessi di desiderarmi: perché allora non ci resterebbe che la tenerezza, e so che non sarebbe sufficiente. Me ne vado prima di essere infelice. Porto con me il sapore dei nostri abbracci. Porto con me il tuo odore, il tuo sguardo, i tuoi baci. Porto con me il ricordo degli anni più belli della mia vita, quelli che tu mi hai dato. Ti bacio tanto, tanto da morire: ti ho sempre amato, non ho amato che te. Me ne vado perché tu non mi dimentichi mai più. May 02 RICORDI...........MALEDETTI RICORDIRICORDI..........MALEDETTI RICORDI
E' sera e sono nella mia stanzetta, nel mio letto
come ogni sera ringrazio il signore x quello ke mi ha donato
prima di dormire passo in rassegna i miei pensieri
ho nella testa la giornata appena trascorsa
istantanee indelebili nei miei ricordi.........
ma all'improvviso tu
ricordo dimenticato a fatica
riemergi come se nn fossi mai andato via
sento un sussulto al cuore
il tuo ricordo si fa sempre + vivo e forte
distolgo il mio pensiero da te
ma è tardi.........sei di nuovo dentro me
piango sorridendo e respiro profondamente
ricordi..........maledetti ricordi
attimi bellissimi che nn torneranno
ricordi.........maledetti ricordi
è inutile farsi così del male
ma invano li respingo
sn sempre la a farmi del male
a ricordarmi di quanto fossi spensierata cn te
felice al tuo fianco
ma la realtà è un'altra
tu nn lo eri e mi hai portata fin qui
sola e abbandonata
allora mi dico
ricordi........maledetti ricordi
NN TUTTE LE FAVOLE HANNO IL LIETO FINE.........C'era una volta una principessa nn molto bella ma nemmeno brutta per lo più molto simpatica e socievole.
La principessa aveva una matrigna cattiva ke l'obbligava a pulire casa a fondo tutti i giorni e un patrigno ke la mortificava ogni giorno,la principessa aveva anke due sorellastre ke l'incolpavano di tutto e la sfruttavano.
La principessa visse fino alla maggiore età cn la speranza di andarsene e cambiare la sua vita ma giunto quel giorno nn ebbe il coraggio anke perchè nn sapeva dove andare e cosa fare!!
Fino ai 25 anni la principessa aveva cercato disperatamente il suo principe azzurro ma invano, aveva baciato molti ranocchi ma nessuno di essi si trasformò in quello ke cercava......ma un giorno per caso ecco un ragazzo nn molto bello ma nemmeno brutto bussare alla sua porta in cambio di amicizia e la principessa capì ke quello ke aveva cercato era arrivato quanto meno se l'aspettava.
All'inizio la principessa lottò contro la matrigna e le sorrellastre ma vedendo la sua determinazione si arresero.
Tutto sembrava filare liscio tra la principessa e il suo principe fino a quando uno stregone amico del principe nn si intromise nella loro vita plagiando il suo amato principe e costringendolo cn un inganno ad abbandonarla.
La principessa si sentì ferita e tradita dalla persona amata e pianse, pianse fino a nn avere + lacrime e tentò invano di riconquistare il suo amato ma lui sotto effetto di un incantesimo resisteva al suo fascino, quel fascino ke l'aveva fatto cadere ai suoi piedi.
La principessa ke mai aveva amato e sofferto in quel modo decise di rinchiudersi nella torre del castello e aspettare la morte.
THE END August 20 CANZONEIO CI SARO'
Io non ti prometto
qualcosa che non ho quello che non sono non posso esserlo anche se so che c'è chi dice per quieto vivere bisogna sempre fingere Non posso giurare che ogni giorno sarò bello, eccezionale, allegro sensibile, fantastico ci saranno dei giorni grigi ma passeranno sai spero che tu mi capirai Nella buona sorte e nelle avversità, nelle gioie e nelle difficoltà se tu ci sarai io ci sarò So che nelle fiabe succede sempre che su un cavallo bianco arriva un principe e porta la bella al castello si sposano e sarà amore per l'eternità Solo che la vita non è proprio così a volte è complicata come una lunga corsa a ostacoli dove non ti puoi ritirare soltanto correre con chi ti ama accanto a te Nella buona sorte e nelle avversità... Giuro ti prometto che io mi impegnerò io farò di tutto però se il mondo col suo delirio riuscirà ad entrare e far danni ti prego dimmi che combatterai insieme a me Nella buona sorte e nelle avversità... P.S.:x il mio amore......sappi che ci sarò sempre!!! May 28 fraseForse non siamo capaci di amare proprio perché
desideriamo essere amati, vale a dire vogliamo qualcosa dall'altro invece di avvicinarci a lui senza pretese e volere solo la sua semplice presenza. ~ Milan Kundera da 'L'insostenibile leggerezza dell'essere' ~
May 07 COMPLEANNOOGGI 7 MAGGIO..........A MOLTI NON VERRA' IN MENTE NIENTE MA KI MI CONOSCE SICURAMENTE SAPRA' KE OGGI E' IL MIO COMPLEANNO!!!
COMPIO 27 ANNI......NOOOOOOOO
COME VOLA IL TEMPO SEMBRA IERI KE HO FESTEGGIATO 18 ANNI......E OGGI 27........MI AVVICINO AI 30.......AHAHAHAHAHAH
TANTI AUGURI A ME
TANTI AUGURI A ME
TANTI AUGURI AD ANNA MARIA
TANTI AUGURI A ME
AHAHAHAHAHHAHAAH
April 26 POESIA SENZA TITOLO...............POESIA SENZA TITOLO
E' l'imbrunire
guardo fuori dalla mia finestra
un'altra giornata volge al termine
fuori c'è traffico
una pioggiarellina leggera bagna i tetti delle case
ho voglia di rilassarmi
spengo le luci
accendo delle candele profumate
riempio la vasca con acqua calda
il mio corpo nudo s'immerge:
prima i piedi
poi le gambe
poi il ventre
sono seduta
la schiuma mi avvolge
mi sdraio
l'acqua ricopre i miei seni tondi
chiudo gli occhi
il tempo si ferma
intorno a me silenzio
ad un tratto dei pensieri passano veloci nella mia testa
affondo il capo nella schiuma fino a sprofondare
sento il calore dell'acqua su tutto il viso
tutto tace
che splendida sensazione
sento solo il mio respiro
sempre più lento, sempre più rilassato
ma ecco altri pensieri riaffiorano nella mia testa
il mio respiro aumenta
i battiti del cuore accelerano
le lacrime iniziano a scendere
irrigano le mie gote e si uniscono all'acqua
cerco di trattenerle ma inutilmente
ma ad un tratto sento un brivido correre lungo la schiena
e le lacrime amare smettono di scendere
emergo velocemente dall'acqua
mi asciugo rapidamente
mi osservo di sfuggita allo specchio
nn mi riconosco
mi infilo il pigiama e le pantofole
è notte fonda
il silenzio mi avvolge
mi avvio verso la camera da letto in punta di piedi
i miei passi sono leggeri ma veloci
cammino a luci spente
adoro il buio
raggiungo la stanza
mi fermo qualche secondo sulla soglia
un raggio di luna attraversa la finestra e illumina il letto
grande, troppo grande per me
anche questa notte lui non c'è
accendo la lampada
mi infilo nel letto
è freddo
non c'è nessuno a scaldarlo
ho un altro brivido
i ricordi passano lenti
ma io scuoto la testa per mandarli via
lui se n'è andato
ha detto di dover seguire la sua strada perchè è troppo importante
.....e io non lo sono???
ma ha detto che mi vuole bene!
che me ne faccio del suo bene se non è qui a dimostrarmelo?!
lui era la mia casa
il mio scoglio
il mio appiglio
e ora mi ha abbandonata
le lacrime ricominciano a scendere veloci
ora sono come un fiume in piena
spengo la luce
non voglio che la luna mi veda piangere
mi raggomitolo su un lato
scorgo l'immensità del letto senza di lui
tiro un lungo respiro quasi un sospiro di rassegnazione
chiudo gli occhi e penso
"Domani è un altro giorno"
ma so di mentire a me stessa...........
annarya CANZONEALMENO TU NELL'UNIVERSO
Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui senza serietà, come fosse niente sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta segue il mondo ciecamente quando la moda cambia, lei pure cambia continuamente e scioccamente. Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo ! un punto, sai, che non ruota mai intorno a me un sole che splende per me soltanto come un diamante in mezzo al cuore. tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo! non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero e che mi amerai davvero di più, di più, di più. Sai, la gente è sola, come può lei si consola per non far sì che la mia mente si perda in congetture, in paure inutilmente e poi per niente. tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo ! Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me un sole che splende per me soltanto come un diamante in mezzo al cuore. tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo ! Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero e che mi amerai davvero di più, di più, di più
April 16 ANNIVERSARIOOGGI SONO 2 ANNI CHE STO CON IL MIO AMORE.........
LA COSA + BELLA CHE MI SIA SUCCESSA NEGLI ULTIMI ANNI!!!!!
PS:OGGI è ANKE IL SUO COMPLEANNO...........DOPPI AUGURI!!!!! April 14 APOLLO E DAFNEAPOLLO E DAFNE
Dopo aver ucciso il serpente Pitone, Apollo si sentì particolarmente fiero di sé, perciò si vantò della sua impresa con Cupido, dio dell’Amore, sorridendo del fatto che anche lui portasse arco e frecce, ed affermando che quelle non sembravano armi adatte a lui. Cupido indignato, decise allora di vendicarsi: colpì il dio con la freccia d’oro che faceva innamorare, e la ninfa, di cui sapeva che Apollo si sarebbe invaghito, con la freccia di piombo che faceva rifuggire l’amore, per dimostrare al dio di cosa fosse capace il suo arco. Apollo, non appena vide la ninfa chiamata Dafne, figlia del dio-fiume Peneo, se ne innamorò. Tuttavia, se già prima la fanciulla aveva rifiutato l’amore, dedicandosi piuttosto alla caccia come seguace di Diana, essendo stata colpita dalla freccia di piombo di Cupido, quando vide il dio, cominciò a fuggire. Apollo iniziò allora ad inseguirla, elencandole i suoi poteri per convincerla a fermarsi, ma la ninfa continuò a correre, finché, ormai quasi sfinita, non giunse presso il fiume Peneo, e chiese al padre di aiutarla facendo dissolvere la sua forma. Dafne si trasformò così in albero d’alloro prima che il dio riuscisse ad averla, egli, tuttavia, decise di rendere questa pianta sempreverde e di considerarla a lui sacra: con questa avrebbe ornato la sua chioma, la cetra e la faretra; ed inoltre, d’alloro sarebbero stati incoronati in seguito i vincitori e i condottieri.
March 31 FRASE"Ho capito che ti amo quando ho visto che bastava un tuo ritardo per sentir svanire in me l'indifferenza per temere che tu non venissi più.
Ho capito che ti amo quando ho visto che bastava una tua frase per far sì che una serata come un'altra cominciasse per incanto a illuminarsi.
E pensare che poco tempo prima parlando con qualcuno mi ero messo a dire che ormai non sarei tornato a credere all'amore a illudermi e sognare."
"Ho capito che ti amo"LUIGI TENCO ![]() March 19 10.000 ACIn una tribù isolata tra le montagne, il giovane cacciatore D'Leh ha trovato l'amore della sua vita, la bella Evolet. Ma quando una banda di misteriosi guerrieri attacca il suo villaggio e rapisce la sua amata, D'Leh si mette alla guida di un piccolo gruppo di cacciatori per inseguire gli aggressori fino alla fine del mondo e salvare la ragazza. Inoltrandosi per la prima volta in terre sconosciute, il gruppo scopre che esistono altre civiltà e che il genere umano è andato molto oltre le loro conoscenze. Ad ogni incontro i cacciatori diventano più numerosi, a loro infatti si uniscono i membri di altre tribù che sono state attaccate dai mercanti di schiavi, fino a diventare un esercito. ![]() ![]() ![]() February 23 DESTRA - SINISTRA
DESTRA - SINISTRA Tutti noi ce la prendiamo con la Storia L’ideologia, l'ideologia GIORGIO GABER January 31 CANZONENESSUN RIMPIANTO
Tutti mi dicevano vedrai
è successo a tutti però poi ti alzi un giorno e non ci pensi più la scorderai, ti scorderai di lei * Solo che non va proprio così ore spese a guardare gli ultimi attimi in cui tu eri qui con me dove ho sbagliato e perché ma poi mi son risposto che non ho nessun rimpianto nessun rimorso soltanto certe volte capita che appena prima di dormire mi sembra di sentire il tuo ricordo che mi bussa e mi fa male un po' Come dicon tutti il tempo è l'unica cura possibile solo l'orgoglio ci mette un po' un po' di più a ritirarsi su però mi ha aiutato a chiedermi se era giusto essere trattato così da una persona che diceva di amarmi e proteggermi prima di abbandonarmi qui **non ho nessun rimpianto nessun rimorso soltanto certe volte capita che appena prima di dormire mi sembra di sentire il tuo ricordo che mi bussa ma io non aprirò *lui
**l'ho abbandonato io fisicamente ma lui mi aveva abbandonato mentalmente da giorni January 27 CANZONEInSiEmE a Te NoN cI sTò PiU'
Insieme a te non ci sto più guardo le nuvole lassù cercavo in te la tenerezza che non ho la comprensione che non so trovare in questo mondo stupido. Quella persona non sei più quella persona non sei tu finisce qua chi se ne va che male fà. Io trascino negli occhi dei torrenti d'acqua chiara dove io berrò....... io cerco boschi per me e vallate col sole più caldo di te. Insieme a te non ci sto più guardo le nuvole lassù e quando andrò devi sorridermi se puoi non sarà facile ma sai si muore un po' per poter vivere. Arrivederci amore ciao le nubi sono già più in là finisce qua chi se ne va che male fà. ![]() January 23 FRASE"Io sono come un pianoforte con un tasto rotto " "L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi "
January 17 FRASE" C'è sempre un grano di pazzia nell'amore,
così come c'è sempre un grano di logica nella follia."
Friedrich Wilhelm Nietzsche
January 09 QUEI FAVOLOSI ANNI '80Lo scopo di questa missiva è quello di rendere giustizia a una generazione,
quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra,
né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella , e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta ; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2. Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie , Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà , i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli. Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto ; Bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità , non in una chat dicendo :P Abbiamo avuto libertà , fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini. |
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